Comunicato del 15/01/2021 – 17 h 17 min

RACCOLTA DEI RIFIUTI – COMUNICAZIONE IMPORTANTE

La gestione regionale del ciclo dei rifiuti fa sì che ogni giorno che passa si riducono per i Comuni le possibilità di conferire i rifiuti in discarica e di praticare una buona raccolta differenziata.
Il problema del respingimento dei nostri rifiuti da parte della discarica, come già avvenuto nella giornata di lunedì, rischia di non restare un fatto isolato.
Il rimedio proposto da CARUTER, a seguito dell’interlocuzione con i rappresentanti della discarica Sicula Trasporti, è quello di rimodulare il calendario, mandando da subito in soffitta LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DELL’UMIDO CHE, GIÀ DA DOMANI E FINO A NUOVA COMUNICAZIONE, ANDRÀ CONFERITO INSIEME ALL’INDIFFERENZIATO.

IL NUOVO CALENDARIO, che ha lo scopo di salvaguardare la raccolta differenziata delle frazioni di rifiuto (carta, plastica, vetro e metalli) per i quali non c’è problema di conferimento, DALLA PROSSIMA SETTIMANA sarà il seguente:

LUNEDI: INDIFFERENZIATO
MARTEDI: CARTA
MERCOLEDI: INDIFFERENZIATO
GIOVEDI: PLASTICA
VENERDI: INDIFFERENZIATO
SABATO: VETRO E METALLI

È una risoluzione alla quale abbiamo dovuto conformarci controvoglia, nella consapevolezza che tali problematiche, che coinvolgono la maggioranza dei Comuni siciliani e che il Governo Regionale non è allo stato in grado di risolvere, travolgono i brillanti risultati raggiunti nella raccolta differenziata grazie all’applicazione della maggioranza dei cittadini.
SALVIAMO IL SALVABILE !!!

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Comunicato del 14/01/2021 – 21 h 39 min

MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS

Frena l’aumento dei contagi, ma resta alto il numero dei positivi (+1.867). Dopo il record di ieri non è stata superata la soglia psicologica dei duemila casi giornalieri, oltre 10 mila i tamponi con un tasso di positività del 17,3% (nel resto d’Italia è del 10,7%). In ospedale il numero dei ricoveri ordinari sale di 26 unità, scendono le terapie intensive. Costante anche il numero delle vittime, che oggi sono 36.
A Torregrotta, per effetto di una guarigione ed una nuova positività, confermiamo anche oggi i 36 positivi.
Nel resto d’Italia sono ancora in aumento i casi accertati, con il tasso di posività oggi al 10,7% contro il 9 di ieri. Le vittime registrate oggi sono 522. Positivi segnali vengono dagli ospedali dove diminuiscono ricoverati con sintomi (-415) e terapie intensive (-22).

LA ZONA ROSSA PER LA SICILIA È MOLTO PIÙ CHE UN’IPOTESI.
I dati del Ministero della Salute fotografano una situazione sempre più allarmante, soprattutto per il tasso di positività molto sopra la media nazionale. Preoccupa soprattutto la situazione di Palermo, che ieri con 582 casi ha sfiorato il record di 583 contagi raggiunto il 21 novembre e dove è esploso un nuovo focolaio in un istituto di pena, in cui sono stati registrati 31 contagi tra i detenuti.
In base all’incremento della curva epidemiologica il Presidente della Regione ha chiesto al governo centrale le massime misure restrittive per due settimane. L’istanza sarà valutata nella cabina di regia convocata per domani a Roma e, ove la richiesta non fosse accolta, il Presidente Musumeci ha preannunciato la volontà di accogliere le richieste di numerosi sindaci di applicare con sua ordinanza le limitazioni previste per le “zone rosse” in tutte le aree regionali a maggiore incidenza di contagio.

NUOVE MISURE DI CONTENIMENTO IN ARRIVO
Ma quasi tutta l’Italia da domenica sarà “arancione”, con altre due regioni che probabilmente si coloreranno di rosso assieme alla Sicilia. Grandi le difficoltà per scendere in zona gialla, praticamente impossibile per i prossimi mesi pensare di entrare in zona bianca, quella che permetterebbe il ritorno a condizioni di quasi normalità con la riapertura di praticamente tutte le attività mantenendo mascherina, distanziamento e norme anti-contagio.
Con il prossimo DPCM verranno prorogate fino al 15 febbraio le misure già adottate con il decreto Natale.
Le regioni resteranno chiuse fino a metà del prossimo mese, salvo ulteriori proroghe. Sarà mantenuto il numero di due persone, oltre ai figli minori di 14 anni, che potranno andare a trovare parenti ed amici ed il divieto di spostamento fra comuni con la deroga fra quelli confinanti entro i 30 chilometri e di piccole dimensioni, ma sarà sempre vietato spostarsi verso il capoluogo. Con le nuove regole, come misura anti-movida, stop all’asporto a partire dalle 18.

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Comunicato del 13/01/2021 – 21 h 30 min

MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS

Nuovo record di contagi oggi in Sicilia, con 1.969 su 10.542 tamponi ed il tasso di positività più alto d’Italia, oggi salito fino al 18,7%.
Le vittime odierne sono 36, per un totale di 2.841 morti da inizio pandemia.
Messina con 380 nuovi positivi registra oggi il suo record assoluto.
La seconda regione peggiore è il Lazio con un tasso dell’11,8%, ma il dato nazionale è del 9%.
Complessivamente, negli ultimi sette giorni, sul territorio nazionale si è registrata una crescita del contagio pari al 6,2%, decisamente più contenuta rispetto alla settimana scorsa. Solo la prossima settimana si potrà capire se questo calo significhi una tendenza al rallentamento dell’epidemia.
Intanto con i 507 morti di oggi è stata superata quota 80.000 decessi. Numeri incoraggianti provengono invece dagli ospedali, tanto dai reparti ordinari (-187) che dalle terapie intensive (-56).

A Torregrotta confermiamo per il secondo giorno consecutivo 36 positivi.
Nel tornare a raccomandare il rispetto delle norme di igiene e di distanziamento riteniamo utile ricordare l’obbligo, per i soggetti positivi e per quanti hanno avuto contatti a rischio, di osservare l’isolamento domiciliare fino al ricevimento del provvedimento che ne sancisce la fine.

I VACCINI
Sono state finora somministrate 800.730 dosi e la Sicilia con quasi 70.000 è la sesta regione d’Italia, con l’utilizzo del 55,3% del vaccino ricevuto.
Oggi le prime dosi del vaccino Moderna, destinato prevalentemente alla popolazione over 80, ha raggiunto le sedi periferiche ed a breve saranno disponibili per la somministrazione.
Anche la Sicilia ha ricevuto la quota destinatale.

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Comunicato del 13/01/2021 – 14 h 21 min

– AVVISO –

A SEGUITO DELLE RICHIESTE DI CHIARIMENTO PERVENUTE E, A CORREZIONE DEL REFUSO CONTENUTO NEL PRECEDENTE COMUNICATO, SI PUBBLICA IL CALENDARIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA.
ALLO STESSO TEMPO SI RACCOMANDA DI ESPORRE I RIFIUTI SEPARATAMENTE NEI RISPETTIVI MASTELLI PER EVITARE ULTERIORI PROBLEMI DI RESPINGIMENTO DA PARTE DELLA DISCARICA ED EVITARE ULTERIORI DISAGI E L’INSORGERE DI PROBLEMATICHE DI ORDINE IGIENICO-SANITARIO.

LUNEDI: UMIDO, INDIFFERENZIATO

MARTEDI: CARTA

MERCOLEDI: VETRO E METALLI, UMIDO, INDIFFERENZIATO

GIOVEDI: PLASTICA

VENERDI: UMIDO, INDIFFERENZIATO

SABATO: UMIDO, INDIFFERENZIATO

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Comunicato del 13/01/2021 – 11 h 02 min

– AVVISO –

Si comunica che la problematica del conferimento dei rifiuti in discarica è stata risolta, per cui da domani RIPRENDE REGOLARMENTE IL RITIRO DELLE FRAZIONI UMIDO E INDIFFERENZIATO DEI RIFIUTI.

Si raccomanda ai cittadini di prestare la massima attenzione nel differenziare i rifiuti onde evitare il ripetersi della problematica

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Comunicato del 12/01/2021 – 21 h 37 min

MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS

Numeri sempre in crescita in Sicilia, che sfiora 2.000 contagi ed è seconda solo al Veneto che la precede con 2.134 casi.
Il bollettino completo del Ministero della Salute parla di 1.913 nuovi positivi e ben 40 vittime. Aumentati di 44 unità i ricoveri in area non critica, stabili quelli in terapia intensiva. Il tasso di positività è del 17,8%, poco più basso di ieri, ma nettamente più alto di quello nazionale, oggi sceso al 10,05%.
E da domani ci saranno le nuove “zone rosse” di Gela e Villarosa che si aggiungeranno alle otto già in vigore (Messina, Capizzi, San Fratello, Milena, Ramacca, Castel di Iudica, Santa Flavia e Ravanusa), mentre Marsala a breve formalizzerà alla Regione la richiesta delle massime misure restrittive.
A livello nazionale, sono 14.242 i tamponi positivi nelle ultime 24 ore, 616 le vittime.
A Torregrotta, tra negativizzazioni e nuovi contagi, oggi ci sono 36 positivi.

I VACCINI
Prosegue la campagna vaccinale, il cui ritmo è salito in modo significativo. Con oltre 600mila dosi somministrate ci sono regioni più virtuose, che hanno già esaurito le dosi ricevute, e meno virtuose, in cui buona parte del primo stock è in attesa di utilizzo.
Oggi sono state consegnate le prime 47mila dosi del vaccino Moderna, destinato soprattutto alla popolazione over 80. Se ne attendono altre 67 mila per la prossima settimana, a cui a breve si aggiungerà la seconda tranche del vaccino Pfizer Biontech.
«Le vaccinazioni — continua a raccomandare il Presidente dell’ISS, Silvio Brusaferro — sono un’arma decisiva per sconfiggere la pandemia, ma nel frattempo dobbiamo continuare a usare quelle misure che abbiamo imparato a conoscere in questo anno difficile: il distanziamento, l’uso delle mascherine e l’igiene».
L’attenzione è ora rivolta all’Agenzia europea per il farmaco (EMA), dalla quale si attende entro fine mese l’autorizzazione per il vaccino di AstraZeneca.

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Comunicato del 12/01/2021 – 16 h 04 min

– AVVISO –

Apprendiamo dai rappresentanti della discarica Sicula trasporti spa di una temporanea difficoltà a trattare le frazioni UMIDO E INDIFFERENZIATO provenienti dalla raccolta dei rifiuti di Torregrotta.

Per tale motivo Caruter domani ritirerà solo VETRO E METALLI.
Si invitano i cittadini a non esporre gli altri mastelli.

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Comunicato del 11/01/2021 – 21 h 40 min

MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS

Il bilancio odierno di Torregrotta, tra guariti e nuovi contagi, oggi è di 30 positivi.
Accogliamo la notizia con grande soddisfazione e con la consapevolezza che le misure di distanziamento funzionano e che, oggi più che mai, è necessario osservarle con grande scrupolo.

Restano alti i numeri dei contagi da Coronavirus in Sicilia, oggi sono 1.587 i nuovi casi registrati su 8.698 tamponi processati, con il tasso di positività che scende di un punto e mezzo rispetto a ieri. A livello nazionale peggio di noi hanno fatto Emilia-Romagna e la provincia di Trento. Le vittime sono 37, il numero più alto delle ultime due settimane.
Ancora in affanno gli ospedali che vedono aumentare il numero di ricoverati in regime ordinario: 33 in più di ieri. invariato il numero dei degenti in terapia intensiva.
Con ordinanza del Presidente Musumeci è state istituita la zona rossa nei comuni di Ravanusa, in provincia di Agrigento, e di Santa Flavia, nel Palermitano, che scatterà da mercoledì 13 gennaio e sarà in vigore sino a domenica 31 gennaio. Contestualmente, è stata decisa la proroga fino al 25 gennaio delle misure restrittive in vigore nel comune di Capizzi.
In Italia sono 12.532 i positivi nelle ultime 24 ore, con 91.656 tamponi, Il tasso di positività sale al 13,6%. Ancora in crescita i ricoveri. Ancora tanti i decessi, ben 448.

Da oggi e fino a venerdì si cambia ancora registro. In attesa che il nuovo DPCM. che entrerà in vigore sabato 16 gennaio, i cittadini dovranno fare i conti con le regole stabilite a seconda del colore della zona: tutte in giallo tranne Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Calabria e Sicilia.
Sembra tramontata la proposta del CTS (250 contagiati per ogni centomila abitanti) in favore di un nuovo sistema di calcolo che basato oltre che sull’indice RT anche dell’occupazione dei posti letto in terapia intensiva e nei reparti di area medica delle zone Covid. Il sistema delle restrizioni, a seconda dei colori delle regioni, dovrebbe restare in vigore, ma si parla con insistenza di una fascia bianca, con l’RT sotto lo 0,5, con restrizioni praticamente minime. Sarebbe confermato il coprifuoco, ma probabilmente ci sarà una stretta sugli asporti.
C’è la consapevolezza che i giorni da ora a fine aprile saranno determinanti, in quanto vaccinando tutti gli operatori sanitari, gli 80enni e parte dei 70enni, la pressione sulla rete ospedaliera diventerebbe assolutamente gestibile.

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Comunicato del 10/01/2021 – 21 h 02 min

MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS

Alla fine il virus ha ricomposto una coppia che solo qualche giorno fa aveva diviso.
Il marito della nostra concittadina che aveva perso la vita giorni fa non ce l’ha fatta e, da domani, riposerà nel cimitero comunale al fianco della sua compagna di vita.
La notizia rattrista tutta la comunità, sempre più allarmata dai numeri del contagio in Sicilia.
Con i 1.733 nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore su 8.736 tamponi il tasso di positività balza al 19,8%, più alto di oltre sei punti rispetto al dato nazionale. Crescono i ricoveri (+9) e le terapie intensive (+3), mentre sono 33 le nuove vittime.
A Torregrotta confermiamo oggi i 40 casi già comunicati.

Da mezzanotte Messina sarà il primo capoluogo di provincia in zona rossa, spintavi dall’impennata dei contagi e dall’occupazione dei posti letto disponibili oltre i parametri previsti per degenze ordinarie e terapie intensive.
Saranno consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Chiusi gli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione di servizi essenziali e di pubblica utilità, e le attività commerciali, ad eccezione delle rivendite al dettaglio di generi alimentari e di beni di prima necessità.
Ma per il CTS, preoccupato dal generale aumento dei casi di infezione da coronavirus, servono misure più stringenti. Dopo avere rivisto al ribasso la soglia di RT per entrare in zona arancione, il Governo a breve varerà un provvedimento che da giorno 16 porterà automaticamente in zona rossa le regioni con incidenza settimanale di oltre 250 casi ogni 100.000 abitanti.

I VACCINI
A partire da domani arriveranno le prime scorte del vaccino di Moderna, che si aggiungono a quelle garantite da Pfizer-Biontech. Al momento l’Italia può contare su 10milioni di dosi per i primi 3 mesi dell’anno, ma per fine mese è attesa l’autorizzazione del vaccino di Astra-Zeneca e, a quel punto, la campagna vaccinale entrerà nel vivo.
Ad oggi sono state somministrate 589.798 dosi.
Calabria, Lombardia e provincia di Bolzano hanno somministrato poco più del 30% delle dosi, mentre la maggior parte delle regioni viaggiano su percentuali di gran lunga superiori, con la Campania intorno al 90%.

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Comunicato del 09/01/2021 – 20 h 31 min

MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS

Peggiora la situazione in tutta Italia, con l’indice RT nazionale tornato, dopo sei settimane, superiore a 1.
Già domani Calabria, Emilia-Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto passeranno in area arancione.
Ma altre 12 regioni sono a rischio alto.

I NUMERI
Sono 19.978 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore su 172.119 tamponi eseguiti. Con i 483 decessi odierni il totale dall’inizio della pandemia è ormai prossimo a quota 80.000.
La Sicilia, con il 17,6%, oggi è la regione con il triste primato del tasso di positività, superando pure il Veneto, fermo al 14,9%, che nelle ultime settimane era quella più in crisi.
I 1.839 nuovi positivi odierni sono ancora una volta vicini al record giornaliero di contagi registrato nella prima ondata (lo scorso 19 novembre scorso furono 1871).
A Torregrotta confermiamo i 40 positivi resi noti ieri.

SECONDA GIORNATA DI SCREENING PER L’ISTITUTO COMPRENSIVO DI TORREGROTTA.
Al drive in, nella mattinata odierna, i sanitari dell’USCA hanno eseguito altri 234 tamponi rapidi, anche questi risultati tutti negativi.
Il buono stato di salute di cui gode la comunità scolastica non può che rallegrarci. Il fastidio ricevuto dai nostri bambini, tuttavia, deve costituire una ragione in più per attenerci alle misure di igiene e di sicurezza.

I VACCINI
In Italia, a distanza di due settimane dal V-Day del 27 dicembre, sono state somministrate oltre mezzo milione di dosi di vaccino anti-Covid, pari al 54,9% di quelle consegnate.
Ricordiamo che il piano strategico nazionale stilato dal Ministero della Salute ha identificato in operatori sanitari e sociosanitari, residenti e personale dei presidi residenziali per anziani e persone di età avanzata le categorie da vaccinare in via prioritaria.
In Sicilia sono state somministrate oltre il 65% delle dosi disponibili.

È DA POCO CONFERMATA L’ISTITUZIONE DELLA “ZONA ROSSA” PER LA CITTÀ DI MESSINA E DUE COMUNI DEL CATANESE (CASTEL DI JUDICA E RAMACCA).
IL PROVVEDIMENTO REGIONALE, IN VIGORE DA MARTEDÌ, AVRÀ EFFICACIA FINO A TUTTO IL 31 GENNAIO.

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